Stando a quanto riportato da The Next Web, il team di Google Wave sta per aprire le porte alla creazione di una federazione di server Wave.
Attualmente Wave gira su due infrastrutture principali, gestite da Google: la developer preview sandbox resa disponibile durante il Google I/O e la consumer preview, lanciata in occasione dei 100.000 inviti distribuiti a Settembre.
Google Wave però è stato concepito sin dall’inizio per permettere una federazione di server e questo significa che chiunque può creare un proprio Wave server in grado di comunicare con tutti gli altri. Il meccanismo può essere paragonato al sistema dei server SMTP che si occupano dell’invio della posta elettronica. Nel caso di Wave però la realtà è più complessa a causa della natura real-time del servizio.
Questo significa che il Google Wave che vediamo oggi è solo una minima parte di quello che potrebbe essere in futuro.
Le aziende saranno in grado di creare dei propri server Wave per comunicare internamente o con i clienti, che magari a loro volta avranno il proprio server Wave. In questo caso uno dei fattori che consentiranno a Google di conseguire il successo sarà permettere un’elevata personalizzazione di questi server, in modo che le aziende possano avere il controllo dei propri dati e configurare il servizio come ritengono più opportuno.
AGGIORNAMENTO 02/11/2009: date un’occhiata anche a questo post apparso sul Google Wave Developer blog e al sito del Google Wave Federation Protocol.

{ 2 commenti… leggili o inserisci il tuo }
Il server wave nella versione di test per il protocollo l’avevo già installato: l’istallazione è relativamente semplice.
Spero Google rilasci qualcosa di “semifunzionante” per cominciare a vedere se questa federazione di server sta in piedi.
qui c’è un contest per avere un invito http://digitalart.splesh.net/notizie/digitalart-ti-regala-un-invito-per-la-preview-di-google-wave/